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Tratto dall’omonimo e autobiografico bestseller dello scrittore e giornalista John Grogan, il film Io & Marley, ripercorre le tappe di una giovane coppia nella costruzione della propria famiglia. David Frankel, regista tra l’altro de “Il Diavolo veste Prada” e “Sexand the City”, racconta con la sua caratteristica sottile ironia e sensibilità, i momenti di crisi che spesso una famiglia si trova ad affrontare, specialmente in seguito alla nascita di un figlio.
Il piano della giovane Jenny, protagonista femminile, consiste in tappe ben precise: 1) trovareun uomo brillante; 2) sposarlo; 3) traslocare in un posto più caldo delMichigan; 4) trovare un lavoro per entrambi; 5) comprare una casa; 6)avere un figlio. Tutto procede bene fino alla tappa 5: John e Jenny lavorano come giornalisti in due testate concorrenti, trovano una casa ma… John non è pronto per essere padre e sotto il consiglio del suo amico, compra un cucciolo di labrador, Marley, per tenere Jenny occupata e distrarla dall’idea di avere un bambino. Marley è un imprevisto nel piano che sconvolgerà in maniera positiva e divertente la famiglia appena nata dei Grogan. Sebbene finora possa sembrare un film sullo stile di Beethoven, incentrato su di un cane pasticcione e sulle sue malefatte, esso tocca temi molto delicati. Nonostante fino a poco prima della fine del film sia definito il “cane peggiore del mondo”, Marley riesce a rivestire oltre al ruolo di combinaguai e imperterrito scocciatore, anche quello di amico, di compagno e per i bambini persino di fratello. Il messaggio che emerge sia dal film che dal libroè che le cose più belle che possano accaderti nella vita sono quelle inaspettate, quelle che non erano in programma: un cane, tre figli invece di uno, la scelta di rinunciare, senza rancore, al lavoro ottenuto con tanti sacrifici per l’amore della propria famiglia, lo sguardo sorridente della persona che ami, una corsa con il tuo cane, un gioco improvvisato con i bambini appena tornato da lavoro e la gioia di cadere sull'erba per sentire il calore del loro abbraccio. Tutto questo è la splendida cornice che avvolge un profondo messaggio di gioia e soddisfazione, che si può ricevere da unanimale. Nella scena finale John, con lo sguardo rivolto verso la sua casa dice una frase che rimarrà storica: ”Un cane non se ne fa niente di macchine costose, case grandi o vestit ifirmati. Un bastone marcio per lui è sufficiente. A un cane non importase sei ricco o povero, brillante o imbranato, intelligente o stupido..se gli dai il tuo cuore lui ti darà il suo.. Di quante persone si può dire lo stesso? Quante persone ti fanno sentire unico, puro especiale? Quante persone possono farti sentire..straordinario?”… se non la tua famiglia? Il film è una commedia divertente ma non scontata e può essere visto con gli amici per passare una serata in allegria, perché Marley è davvero un cucciolone simpatico. Lo consiglio a chi ama o possiede animali perché potrebbe facilmente perdersi dietro le avventure di Marley. Ma anche chi, come me, non possiede animali o non ne va particolarmente pazzo può capire come sia possibile entrare in sintonia e condividere un sentimento puro con il proprio amico a quattro zampe. Il finale, con l’ultimo saluto a Marley, toccherà sicuramente anche i cuori più duri. Buona visione! Chiara Nardella. username: svamp REGIA: David Frankel SCENEGGIATURA: Don Roos, Scott Frank ATTORI: Owen Wilson, Jannifer Aniston, Alan Arkin, Kathleen Turner, Eric Dane, Alan Bennet, PRODUZIONE: Fox 2000 Pictures, Regency Enterprises DISTRIBUZIONE: 20th Century Fox Italia PAESE: USA 2008 USCITA AL CINEMA: 03/04/2009 GENERE: Commedia, Family; Romantico DURATA: 120 min FORMATO: Colore 35MM- 2.35 : 1 |