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un tempo non era anche un luogo di elaborazione politica?
Sono un ex studente di economia e commercio, nato in quell'epoca in cui non sei ne carne ne pesce, dato che l'età semi-adulta l'ho raggiunta negli anni 80/90, gli anni, cioè, che hanno visto paurosamente calare l'interesse verso la politica.
Per cui non parlo per nostalgia verso i favoleggiati anni '60/70.
Però è pur vero che l'università è totalmente scomparsa come luogo di proposta politica e sociale. Accoglie migliaia di giovani, tra l'altro dotati di mezzi tecnologici in grado di connetterli in rete con altri studenti italiani e non.
Eppure, questo potenziale di menti è totalmente muto.
All'università si fanno gli esami. Al limite, c'è qualche occupazione folkloristica o qualche riunione di autocoscienza di CL.
Il perchè non lo so, però mi pare un po' triste questo panorama.
Voi che siete più giovani di me e ci vivete come lo spiegate? E' così o è solo una mia sensazione?
Se vi interessa, un'altra volta vi racconto quello che mi sono messo a fare con un gruppo di persone che, come me, trovava insostenibile questa leggerezza di essere in questa epoca...
Francesco
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