|
“Il libro ritrovato” è il progetto promosso da Comune e
Provincia di Pescara per recuperare volumi usati da donare alle
biblioteche del territorio e crearne nuove. In molte zone, come l’ università, si è arrivati a riempire un bidone da
un metro cubo di capienza in 4 giorni, grazie ad un accresciuto senso
civico della cittadinanza e alla preziosa collaborazione volontaria di
negozianti, scuole e Ateneo “d’Annunzio”.
La campagna eco-culturale, estesa a livello nazionale e già adottata anche da altre città italiane, è iniziata con l' affissione di
sessanta manifesti in tutta la città per invogliare i cittadini a non
buttare i libri vecchi, ma a raccoglierli nei contenitori in plastica
bianca con il logo del progetto, messi a disposizione per l' occasione.
I 10 punti di raccolta ora si trovano al Centro
commerciale Il Delfino-Globo, al Quartiere 2-Portanuova, all’ ingresso
dell’ università, vicino alla libreria della stazione centrale, in
prossimità della basilica Madonna dei 7 Dolori ai Colli, all’ ingresso
del Mediamuseum in via Conte di Ruvo, in piazza San Francesco,
all’ ingresso della chiesa dei Gesuiti, all’altezza della rotatoria di
piazza Pirangeli, vicino al cinema Sant’Andrea.
«Finora – ha spiegato
Oriano Notarandrea, direttore dell’ Agenzia per la Promozione Culturale
della Regione Abruzzo e coordinatore del progetto - abbiamo recuperato
circa 8 metri cubi di libri, con la raccolta in strada e il ritiro su
prenotazione di intere biblioteche: un persona ci ha donato addirittura
due camion di opere semi-nuove! Ripartiremo questo patrimonio salvato
dal macero tra le biblioteche di Torre de’ Passeri e Penne,
appartenenti al nostro circuito, il progetto “Biblio-hospital” attivato
all’interno dell’ospedale di Pescara e l’iniziativa “Un libro al sole”,
che da quattro anni anima le spiagge della città nei mesi estivi».
Parte dei volumi sarà affidata all’associazione umanitaria “Aiutiamoli
a vivere” di Tusio De Iuliis, che a metà marzo li invierà con un aereo
militare alla nuova biblioteca della sezione d’Italiano della Facoltà
di Lingue dell’Università di Baghdad, intitolata ad Ignazio Silone e
dove c’è una sala “Città di Pescara”.
«Oltre all’aspetto culturale e
solidale – ha sottolineato Di Paolo – quest’operazione ha un’importante
valenza ambientale, in quanto i libri non finiranno così in discarica e
sarà possibile riusarli, in linea con gli obiettivi dei piani regionale
e provinciale dei rifiuti. Tra l’altro con un notevole risparmio
economico».
«Visto il successo – ha concluso De Blasio - ci piacerebbe
allargare il progetto all’area metropolitana, iniziando da Montesilvano
e Spoltore». (Na.Mir.)
- Aggiungi ai preferiti (15) - Riporta quest'articolo sul tuo sito! - Visualizzazioni: 270
Solo gli utenti registrati possono scrivere commenti. Effettua il logi o registrati. Powered by AkoComment Tweaked Special Edition v.1.4.6 AkoComment © Copyright 2004 by Arthur Konze - www.mamboportal.com All right reserved |