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Artista poliedrica ed esuberante, la Vitali Rosati, presenta da sempre
una ricerca che osserva il mondo in maniera disincantata e ironica.
La
personale alla Galleria Marconi rappresenta un' importante evoluzione
nel suo percorso, al centro delle opere esposte ci sono dei fiori, che,
singolarmente o raccolti in un mazzo, caratterizzano e entrano in
comunicazione con l’ elemento rappresentato, offrendo la chiave di
lettura dell’ intera personale.
L'elemento più interessante di Metastasi
è la rappresentazione un po' barocca e teatrale che si rintraccia nei
lavori.
"I fiori, tutti, significano bellezza, il loro messaggio è
pulito e puro indipendentemente dal contesto. Il fiore è l’ emblema del
dono per eccellenza, in esso c’ è una parte di ciascuno. Si consegna con
il fiore una parte di sé.
Non è mai sporco, la metastasi portata da un fiore è inaccettabile,
innaturale.
Eppure sono proprio una serie di bouquet o di singoli fiori a
testimoniare che la malattia è presente in ogni contesto. C’ è, esiste
in mezzo a noi e l’artista si assume la responsabilità di dirlo, in un
mondo dove la malattia, la devianza sono bandite o hanno cittadinanza
solo come casi umani.
In questo lavoro di Rita Vitali Rosati la malattia è registrata come
una parte del vissuto, senza retorica o pietismo. Esiste perché esiste
la vita, perché la possibilità di riscatto e la riconquista di senso
passano attraverso la capacità di saper vedere le zone d’ombra e non
rimuoverle". (Claudio Libero Pisano)
Con te o senza di te è il nome del
rassegna che nella stagione 2007/08 riunisce le mostre della Galleria
Marconi. A primo impatto potrebbe sembrare una presa di posizione
abbastanza snob, come per dire: che tu ci sia o meno la nostra attività
va avanti lo stesso. Ma questa a ben guardare è solo l’impressione
iniziale, e non potrebbe essere altrimenti, perché la realtà è
un’altra, e ben diversa.
Questo progetto è in verità una dedica, ed un ringraziamento, a tutte
le persone che negli anni di attività della Galleria, hanno collaborato
alle nostre iniziative, hanno partecipato, o ci sono state
semplicemente vicine col cuore e/o con la simpatia.
Con te o senza di te le cose non sarebbero mai potute andare secondo il
percorso che la Galleria ha fatto in questi anni. Artisti, critici,
curatori, tutti hanno lasciato un segno nella nostra strada.
Con te o senza di te in fondo non è che una rete che raccoglie idee e
progetti, spesso distanti tra loro, ma riuniti in un percorso preciso:
tracciare un cammino nell’arte contemporanea. Un percorso non univoco
che però è in grado di dar voce a progetti, concetti, idee.
Ci sono facce che ci sembrano un’esagerazione
Altre che le vediamo una volta e già ci scolpiscono gli occhi
Rughe sorrisi epidermidi
Li vendiamo a caro prezzo i nostri ricordi
Ma poi li perdiamo per una manciata di coriandoli
Con te o senza di te quale sarebbe stata la mia strada?
Un bugigattolo un ponte o una villa in collina
Sarei solo o avrei una persona in più da salutare?
Di ricorrenza in ricorrenza
Cercando di non perdere un momento felice
Anche uno soltanto
Con te? Senza di te? Spero comunque per te
Una strada è bella solo quando la possiamo raccontare a chi ci
incontriamo
E scriverne un pezzo insieme
Che sia una frase un capitolo o una congiunzione
Ci sono facce che vedi spesso, anche adesso
Sorridere è un buon passo per continuare
(dario ciferri)
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