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Ficarra e Picone a Chieti PDF Stampa E-mail
Cristina
Scritto da Cristina   
Giovedì 10 Novembre 2011 12:43

Giornata intensa quella di domani 11 novembre per la conclusione del 21° Scrittura e Immagine Chieti Film Festival alla quale interverrà il duo comico Ficarra e Picone che a partire dalla mattina saranno impegnati in una serie di incontri con studenti, giovani e pubblico in genere.  Si comincia alle ore 12,00 presso l'Università degli Studi G. d'Annunzio di Chieti dove i due attori siciliani incontreranno gli studenti della Facoltà di Scienze della Formazione.

Gli appuntamenti proseguiranno al Supercinema dove alle ore 16,00. Il festival dedicherà un omaggio a Monica Vitti con la proiezione de "La ragazza con la pistola" di Mario Monicelli: Assunta, una ragazza siciliana molto legata alle tradizioni, accetta di farsi rapire da un uomo del suo paese, Vincenzo, di cui è segretamente innamorata, sperando in un matrimonio riparatore. Il giorno dopo, però, il seduttore, per evitare le conseguenze del suo gesto, fugge in Inghilterra. Assunta, decisa a difendere il proprio onore, lo insegue armata di pistola. Qui trova l'indirizzo di Vincenzo, ma lui riesce a sfuggirle. Mentre è sulle sue tracce Assunta conosce un dottore. Questi prende a cuore il suo caso e, a poco a poco, riesce a cambiare la sua mentalità. Ora è Vincenzo che, colpito dal cambiamento della ragazza, vuole sposarla. Commedia frizzante con una parte molto divertente ambientata nella Swinging London. Lanciò la Vitti come attrice comica.

Alle ore 18,00 Ficarra e Picone incontreranno il pubblico introducendo la proiezione in anteprima del loro ultimo film "Anche se è amore non si vede": In questa nuova commedia comica, esilarante, spassosa, ricca di numerosi equivoci e colpi di scena, Ficarra e Picone, sono proprio Salvo e Valentino, con la loro inconfondibile verve e il loro spirito unico. A condividere la scena, per la prima volta, tre bellissime e bravissime attrici che hanno il volto di Ambra Angiolini, Diane Fleri e Sascha Zacharias. Salvo e Valentino, in questa nuova pellicola, sono due amici che hanno una piccola società di servizi per il turismo. Il loro mezzo, un restaurato e coloratissimo autobus inglese di qualche anno fa, trasporta i turisti tra i monumenti di Torino, una delle più belle città italiane. Due palermitani doc, quindi, che scelgono la città più europea dello Stivale, (ancora più bella in questo periodo grazie al tricolore che la fa da padrone in ogni luogo, dalla periferia al centro città) per raccontare nel loro personalissimo modo, una storia che possiamo definire una vera e propria commedia comica sugli equivoci dell’amore. Subito dopo alle ore 20,00 i due comici siciliani saranno premiati durante la cerimonia conclusiva del Festival condotta dalla giornalista Rai Maria Rosaria La Morgia. Infine seguirà in anteprima nazionale il film di Woody Allen "Midnight in Paris": Gil (sceneggiatore hollywoodiano con aspirazioni da scrittore) e la sua futura sposa Inez sono in vacanza a Parigi con i piuttosto invadenti genitori di lei. Gil è già stato nella Ville Lumiêre e ne è da sempre affascinato. Lo sarà ancor di più quando una sera, a mezzanotte, si troverà catapultato nella Parigi degli Anni Venti con tutto il suo fervore culturale. Farà in modo di prolungare il piacere degli incontri con Hemingway, Scott Fitzgerald, Picasso e tutto il milieu culturale del tempo cercando di fare in modo che il ‘miracolo' si ripeta ogni notte. Suscitando così i dubbi del futuro suocero. Woody Allen ama Parigi sin dai tempi di Hello Pussycat. Qui c'è uno sceneggiatore/aspirante scrittore in agguato pronto a riempire lo schermo con il suo male di vivere ben celato dietro lo sguardo a tratti vitreo di Owen Wilson. Solo Woody poteva farci ‘sentire' in modo quasi tangibile la profonda verità di un ‘classico' francese che nella parata di personalità che il film ci presenta non compare: Antoine de Saint Exupery. Il quale ne “Il piccolo principe†fa dire al casellante che nessuno è felice per dove si trova. Il personaggio letterario verbalizzava il bisogno di cercare sempre nuovi luoghi in cui ricominciare a vivere. Il Gil alleniano vuole sfuggire dalla banalità dei nostri giorni, ma trova dinanzi a sé altre persone che esistono in epoche che ai posteri sembreranno fulgide d'arte e di creazione di senso ma non altrettanto a chi le vive come presente.

Ingresso giornaliero 4 euro; ridotto per giovani fino a 30 anni e soci Flaiano club 3 euro


 

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