| La stagione teatrale del Teatro Immediato |
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| Scritto da Cristina |
| Lunedì 08 Novembre 2010 21:45 |
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Si alza il sipario sulla sesta stagione del Teatro Immediato a Pescara. Il 19 novembre si alza il sipario: è La Bella stagione, la sesta per Teatro immediato di Pescara, che vuole salutare, così, il suo ultimo anno negli spazi di Via Gobetti. Sotto la direzione artistica di Edoardo Oliva, la stagione 2010/2011 rappresenta l’apice  di un percorso di programmazione e produzione che in questi anni ha segnato la storia del teatro pescarese. Un’importanza particolare è stata data al rapporto con gli artisti del territorio: in ben due spettacoli, Midia e Flaiano 3D, gli artisti che si esibiscono sono di origini abruzzesi e per anni hanno lavorato esclusivamente fuori dalla regione nel centro e nel nord Italia. Leggi il programma!  Questa è di fatto la prima occasione, per alcuni di loro, di esibirsi nella propria terra e per Teatro Immediato rappresenta un momento importante per inaugurare una politica culturale nuova che permetta ai talenti regionali di avere uno spazio di creatività in casa propria. Si è voluto, inoltre, grazie ad una produzione e ad uno spettacolo ospite, dedicare uno spazio al centenario della nascita di Ennio Flaiano, il grande sceneggiatore, scrittore e intellettuale pescarese ma anche importante drammaturgo. Teatro Immediato, anche quest’anno, continua il suo percorso alla ricerca dei giovani talenti, nazionali e locali, proponendo spettacoli e opere prime di artisti giovanissimi sebbene molto affermati e, contemporaneamente, non perde occasione di invitare nei propri spazi maestri del teatro italiano. Tutto il lavoro di programmazione e produzione è sempre volto al confronto continuo e costante con la drammaturgia contemporanea, da sempre particolarmente vicina alla ricerca del Teatro Immediato. Alla stagione ufficiale si aggiungono appuntamenti con la rivisitazione dei classici della letteratura, con la musica classica e jazz e con l’attività formativa. LA STAGIONE La stagione si apre con un appuntamento d’eccezione: lo spettacolo di Elio Germano: Thom Pain dal testo di Will Eno in programma all’Auditorium Flaiano il 19 novembre. Elio Germano, protagonista indiscusso della scena cinematografica nazionale negli ultimi anni e vincitore della Palma d’oro a Cannes nel 2010, torna al teatro interpretando e dirigendo il monologo dello scrittore americano premio Pulitzer, messo in scena per la prima volta in Italia. La stagione prosegue dal 26 novembre al 5 dicembre con una nuova produzione del Teatro Immediato impegnato in La guerra spiegata ai poveri con la regia di Ennio Tozzi dal testo di Ennio Flaiano: omaggio all’autore  pescarese, lo spettacolo è una riflessione puntuale e amara sulla guerra e le sue inevitabili conseguenze. Dal 17 al 19 dicembre nella sala del Teatro Immediato è di scena Flaiano in 3D, che nasce dalla collaborazione tra l’attore Franco Mannella e il musicista Giuseppe Militello. Ancora un omaggio al grande Flaiano grazie ad aforismi, ricordi autobiografici, brevi racconti e scritti. La compagnia di Teatro Immediato ripropone dal 21 al 30 gennaio Sangue di fratelli, diretto da Edoardo Oliva e ripreso per la stagione dopo il grande successo riscosso in passato, un viaggio tra rapporti familiari e dinamiche dei legami di sangue. Altro nome importante sulla scena della ricerca nazionale è quello del Teatrino Giullare che propone il 18 febbraio nell’Auditoriun Flaiano lo spettacolo La stanza di Pinter. La compagnia, riconosciuta in tutta Italia come una delle più interessanti realtà dell’innovazione teatrale, nonché vincitrice del premio Ubu, si confronta con il capolavoro dello scrittore premio Nobel. Midia di Francesca Sangalli, della compagnia Giovio 15, vincitrice del Premio Nazionale Giovani realtà del teatro 2009 assegnato dai giornalisti italiani, viene presentato al teatro di via Gobetti dal 4 al 6 marzo: lo spettacolo, attraverso sketch veloci e pungenti, vuole smascherare una società superficiale e intrisa di ipocrisia, un lavoro provocatorio che mette in luce gli aspetti più negativi della società civile. Ospite d’eccezione è Antonio Rezza il 19 marzo all’Auditorium Flaiano con lo spettacolo Pitecus: tanti personaggi e nessuno, un microcosmo disordinato, stracci di realtà si susseguono in un tripudio di comicità e sagace aggressività . Chiudono la stagione gli aquilani di Teatro Zeta che il 2 aprile propongono lo spettacolo Masaniello, il racconto di un eroe del popolo partenopeo, uno dei molti miti moderni contemporaneamente simbolo di ribellione al potere ed emblema di un ribellismo rozzo e distruttivo. I CLASSICI ALL’ORA DEL THE Teatro Immediato ha inaugurato a febbraio del 2010 la rassegna I classici all’ora del The. Questa iniziativa, nata dalla collaborazione tra Edoardo Oliva e Roberto Melchiorre che cura i testi, particolarmente amata dal pubblico e accolta calorosamente dalla stampa, vuole  riproporre all’attenzione grandi opere della letteratura d’ogni tempo, in un’atmosfera particolare, togliendo a questi capolavori quel velo di sacralità che spesso allontana i lettori, in particolare quelli più giovani. L’adattamento per il teatro è stato concepito in modo da offrire allo spettatore un doppio binario: quello che percorre la storia narrata dall’opera e quello che segue alcune vicende biografiche dell’autore. Al termine degli spettacoli gli spettatori, ai quali vengono offerti the e pasticcini, potranno scambiarsi opinioni sulle pagine ascoltate e fare domande agli autori dello spettacolo. Un modo diverso, dunque, di interpretare i classici e, nello stesso tempo, un modo per dare al pubblico un ruolo estremamente attivo rispetto all’opera. Gli appuntamenti della rassegna si concludono con L’oblio di Achab, psicodramma a due voci di Giorgio Celli con Giorgio Celli e Claudio Beghelli. L’Autore si cimenta in una originalissima rilettura del tetro e diabolico baleniere protagonista di Moby Dick, il capolavoro di Herman Melville, e costruisce un sottile e raffinato gioco metaletterario che mescola intuizione filosofica, analisi psicologica e riflessioni ecologiste. APRILE, DOLCE ASCOLTARE Da aprile la sala del Teatro Immediato diventa palcoscenico di alcuni appuntamenti musicali dentro i quali spaziare tra musica classica e musica jazz, proponendo nomi importanti della tradizione jazzistica italiana e abruzzese e concerti di musica classica e allargando così, di fatto, la proposta culturale e artistica della stagione. Musica da camera Il primo appuntamento dal titolo Visions d’España vedrà al centro la musica spagnola partendo dalle ragioni storiche che hanno portato alla nascita di una scuola nazionale e verranno eseguiti brani del repertorio spagnolo. A seguire l’illustrazione di opere dei più alti rappresentanti dell’arte spagnola come Dalì, Picasso, Mirò e Gaudì a cura del pittore e scultore Giuseppe Fiordaliso. Verranno eseguiti brani di alcuni tra i compositori più rappresentativi del repertorio spagnolo quali Manuel de Falla, Gaspar Cassadò, Pablo de Sarasate; al violoncello Gianluigi Fiordaliso e al pianoforte Angela Giancristofaro. I Temi e i Tempi del Jazz I Temi e i Tempi del Jazz nasce da un'idea di Davide Pace e Mario Della Penna . L’idea è quella di condurre gli spettatori alla scoperta delle stagioni e delle evoluzioni della musica jazz, dei suoi strumenti e dei suoi personaggi. Il percorso è formato da parole e musica, in una esposizione che unisce le motivazioni storiche ed estetiche, alla base di ogni movimento stilistico, e l'esecuzione dei brani più importanti del periodo preso in esame. Anfitrioni de I Temi e i Tempi del Jazz sono Marco Di Battista e Carmine Ianieri, musicisti di grande esperienza, che accompagneranno gli spettatori in un viaggio appassionante nella musica e nella narrazione. LABORATORI I laboratori di Teatro Immediato per la stagione 2010/2011, sono rivolti ad adulti, bambini ed adolescenti. 3 laboratori: - Laboratori di primo livello e avanzato per gli adulti, diviso per stage che vadano ad affrontare le differenti discipline della scena grazie alle professionalità di Edoardo Oliva (recitazione, improvvisazione, movimento scenico), Ennio Tozzi (recitazione, lavoro sensoriale, gesto psicologico), Ezio Budini (recitazione, improvvisazione, fonetica), Vincenzo Mambella (recitazione, analisi del testo), Elena De Ritis (educazione del corpo, educazione della voce). In febbraio 2011 stage a cura del Teatrino Giullare sui rapporti teatrali tra parola, umano e artificiale. Laboratorio per bambini a cura di Ezio Budini e Donatella Morè con due appuntamenti a settimana e un saggio finale. Laboratorio per adolescenti dai 12 i 16 anni con due appuntamenti a settimana e un saggio finale. A queste attività si aggiungono i seminari di pronuncia e lettura espressiva a cura dell’attore Ezio Budini. Gli allievi del laboratorio saranno impegnati, in occasione dello spettacolo Sangue di Fratelli della Compagnia del Teatro Immediato alla costruzione dello spettacolo, anche attraverso laboratori di scenotecnica a cura di Teatro Immediato. GLI SPETTACOLI 19 novembre – AUDITORIUM FLAIANO : ELIO GERMANO | BAM TEATRO THOM PAIN  (BASATO SUL NIENTE), di Will Eno, regia e interpretazione Elio Germano. Traduzione di Noemi Abe, produzione BAM teatro - INFINITO snc, in collaborazione con MITTELFEST 2010. Col contributo di: Festival La Notte dei Poeti - Settembre al Borgo. Curioso uomo, Thom Pain. Antieroe solitario, narratore, amante tormentato, pazzo, esistenzialista, comico, caustico, poeta, filosofo, animatore, prestigiatore, consigliere, canaglia, confessore, seduttore, ottimista ferito e pessimista speranzoso. Intrappolato in riflessioni apparentemente inconsistenti e sconnesse, ci introduce alla memoria e agli incidenti che hanno plasmato la sua infanzia e ne hanno fatto l'uomo che è. Raccontando di sé, continuamente a metà tra memoria e paura, si abbandona ad altre storie, a barzellette, tenta giochi di prestigio, deviando in apparenza dal filo del suo discorso. Un'autentica cavalcata di parole a servizio del teatro. "A metà tra un esercizio di esistenzialismo e un' esplorazione beckettiana "(The Washington Post) ELIO GERMANO, romano, classe 1980, esordisce nel cinema all'età di dodici anni. Lavora con grandi registi: Michele Placido, il premio Oscar Gabriele Salvatores, Paolo Virzì e Daniele Lucchetti. Con il suo film, Mio fratello è figlio unico ottiene il David di Donatello come migliore attore protagonista, il Globo d'Oro e il Ciak d'oro dai critici cinematografici italiani. Nel maggio 2010 nella 63^ edizione del Festival di Cannes, è stato premiato come migliore attore ex aequo con Xavier Bardem, per la sua interpretazione nel film la La nostra vita di Daniele Lucchetti. Al premio sono seguiti altri importanti riconoscimenti, tra cui il Nastro d'argento. 26-27-28 novembre / 3-4-5 dicembre – TEATRO IMMEDIATO: COMPAGNIA TEATRO IMMEDIATO: LA GUERRA SPIEGATA AI POVERI, di Ennio Flaiano con (in ordine di apparizione) Edoardo Oliva, Enzo Spirito, Elena De Ritis, Vincenzo Mambella, Valeria Ferri, Gabriele Panico, Ezio Budini, scenografia di Francesco Vitelli costumi di Filomena Tavano, regia di Ennio Tozzi. Un gruppo di cinici ministri, nel chiuso di una riunione, illustrano soddisfatti programmi e strategie da adottare per l’imminente inizio di una guerra. Facendosi beffa del valore della vita umana, si convincono della necessità di un nemico ad ogni costo per giustificare i loro stratagemmi. Ad interromperli arriva un giovane che chiede spiegazioni sul motivo del conflitto. I ministri abilmente inducono il giovane ad arruolarsi per distinguersi e scrivere una pagina importante della Storia. Ma quando poi il giovane ritornerà da fantasma le istituzioni che lo avevano spinto a combattere scricchioleranno e la Storia farà i conti con se stessa. 17-18-19 dicembre – TEATRO IMMEDIATO: FRANCO MANNELLA | GIUSEPPE MILITELLO. FLAIANO IN 3D. Da: Ennio Flaiano. Di e con Franco Mannella e Fiuseppe Militello Ennio Flaiano. Gli aforismi, i ricordi, le riflessioni, i racconti, le massime perforanti, gli apologhi surreali e corrosivi: tra incanto e sarcasmo, si racconta un grande autore del Novecento. L'interpretazione di Franco Mannella e i molteplici suoni creati dalle percussioni di Giuseppe Militello, restituiscono, in 3Dimensioni, l'irresistibile miscuglio di illuminismo tenebroso e pessimismo comico, prima che cosmico, dello scrittore pescarese. 3 dimensioni, dunque: i corpi in scena, le sonorità musicali e le parole di Ennio Flaiano. 2 attori, numerosi strumenti musicali, un percorso lungo e a 3 voci tra l’attore il musicista e l’autore. FRANCO MANNELLA, pescarese, diplomatosi nel 1988 presso la scuola di teatro La scaletta di Roma, debutta nello stesso anno ne La commedia della vanità di Elias Canetti, regia di Franco Però come attore e Qui nessuno FS come co-autore con la regia di Massimo Cinque. Da allora lavora regolarmente nei principali teatri romani. Nell’ ottobre del 2005 insieme a Cristina Giordana e Sergio Sivori inaugura lo spazio Laboratorium Teatro, centro internazionale di ricerca e sperimentazione teatrale. Parallelamente segue la carriera televisiva e cinematografica e lavora come doppiatore. 21-22-23/28-29-30 gennaio: COMPAGNIA TEATRO IMMEDIATO, SANGUE DI FRATELLI di Vincenzo Mambella; ideazione e regia Edoardo Oliva, con Ennio Tozzi, Ezio Budini, Edoardo Oliva, Annapaola Vellaccio, Elena De Ritis, Vincenzo Mambella, Enzo Spirito. Lo spettacolo, liberamente ispirato alla sceneggiatura di Nicholas St. John, del film Fratelli di Abel Ferrara, narra la storia di tre fratelli in odore di malavita tra affari illeciti, balli, liti, donne e famiglie che si amano, si contrastano, si fondono in un’unione indissolubile, infetta, malata. Il fratello più giovane verrà assassinato. I fratelli accecati dalla vendetta più che dal dolore, cercheranno il colpevole. Sullo sfondo le mogli, madonne senza velo, il prete ovvero l’impotenza di un emissario religioso ambiguo e ingessato, il presunto colpevole, l’assassino, le donne, il rito e la veglia funebre. 18 febbraio – AUDITORIUM FLAIANO, TEATRINO GIULLARE. La stanza, di Harold Pinter, interpretato e diretto da Teatrino Giullare; traduzione di Alessandra Serra, scene e maschere Cikuska. Una produzione Teatrino Giullare CSS- Teatro Stabile di Innovazione del Friuli Venezia Giulia. All'interno della finestra di un palazzo di periferia, macchiato dall'ombra di una presenza misteriosa, si svolgono vicende umane di solitudine, insicurezza, pericolo incombente dai risvolti comici ed inquietanti. Un testo prototipo di molti dei temi che dominano l'opera di Pinter: una donna chiusa in un appartamento di un oscuro caseggiato e il suo silenzioso marito sentono la loro casa minacciata da presenze enigmatiche, da sospetti e preoccupanti personaggi in stato di guerra psicologico. L'aria della stanza si addensa, si carica di incertezza, di ansia, di violenza. In bilico tra realtà e finzione, tra falso e vero, 2 attori danno vita a 6 personaggi dando modo ai protagonisti di manifestare la propria ambiguità attraverso maschere iperrealistiche in grado di deformarsi e sorprendere, in un vortice di apparizioni che amplifica l'enigma e l'attualità del testo. TEATRINO GIULLARE, vincitore del premio Ubu, fondato e diretto da Giulia D’Allongaro ed Enrico Deotti, ha come costante della propria ricerca teatrale l’idea di attore artificiale, di esplorazione dell’espressività tramite il limite fisico ed una originalità che lo ha portato, dal 1995 ad oggi, a realizzare allestimenti teatrali, mostre e laboratori in tutta Italia e in molti paesi del mondo (Europa, Canada Argentina Uruguay, Bielorussia, Pakistan, India, Canada, Iran, Israele, Egitto, Kenia). 4-5-6 marzo – TEATRO IMMEDIATO: FRANCESCA SANGALLI. MIDIA _ L’uomo medio attraverso i media. Di: Francesca Sangalli. Regia: Collettiva. Con: Eliseo Cannone, Alex Cendron e Serena Di Gregorio. Vincitore del Premio Nazionale Giovani realtà del teatro 2009, assegnato dalla giuria dei giornalisti e Vincitore del Premio per il Teatro Indipendente – Art 2009. Sketch veloci e pungenti, una scottante attualità dai risvolti a tratti esilaranti, a tratti crudeli e perfino fastidiosi. Si racconta una realtà graffiante, si racconta l’uomo italiano medio, si raccontano le illusioni e le ambizioni, le esasperazioni e la ricerca di qualcosa che non si trova mai. 2 uomini e 1 donna in giacca e cravatta entrano ed escono da ruoli diversi, rendendo uno spaccato della società civile, riportando ipocrisia e cinismo, facendosi gioco della giustizia, del perbenismo e del potere, utilizzando i clichè e gli stilemi dei codici televisivi per smascherare e smitizzare ogni luogo comune della civiltà contemporanea. FRANCESCA SANGALLI: classe 1980, autrice e attrice si diploma presso l’accademia di arte drammatica Nico Pepe di Udine. Dal 2007 ad oggi ottiene numerosi riconoscimenti nell’ambito della scrittura per il teatro, radio e fiction. Tra gli altri vince la Borsa di scrittura del premio Solinas 2008, il premio Europeo Enrico Maria Salerno, riceve la menzione speciale del premio Dante Cappelletti e per due anni consecutivi vince il premio Giovani realtà giuria dei giornalisti. Tra i suoi testi messi in scena Macchia nera, Midia, A come Arianna. 19 marzo AUDITORIUM FLAIANO. ANTONIO REZZA | FLAVIA MASTRELLA. PITECUS. Regia Antonio Rezza Flavia Mastrella, con Antonio Rezza, quadri di scena Flavia Mastrella, (mai) scritto da Antonio Rezza, assistente alla creazione Massimo Camilli, disegno luci Maria Pastore. Dentro lo spettacolo si incontrano uomini e perversioni. Pitecus racconta storie di tanti personaggi, un andirivieni di gente che vive in un microcosmo disordinato: stracci di realtà si susseguono senza filo conduttore, sublimi cattiverie rendono comici ed aggressivi anche gli argomenti più delicati. Non esistono rappresentazioni positive, ognuno si accontenta, tutti si sentono vittime, lavorano per nascondersi, comprano sentimenti e dignità , non amano, creano piattume e disservizio. I personaggi sono brutti somaticamente ed interiormente, sprigionano qualunquismo, sprofondano nell'anonimato ma, grazie al loro narcisismo, sono convinti di essere originali, contemporanei e, nei casi più sfacciati, avanguardisti. Parlano un dialetto misto, sono molto colorati, si muovono nervosi e, attraverso la recitazione, assumono forme mitiche e caricaturali, quasi fumettistiche. ANTONIO REZZA E FLAVIA MASTRELLA collaborano dal 1987, mescolando e rinnovando le più distinte forme d‟arte: teatro, cinema, fotografia, televisione, scultura e letteratura. Ospite dei più importanti festival internazionali, da Avignone a Venezia, il duo ha realizzato negli anni 7 produzioni teatrali, (tra le quali Barba e Cravatta e Fotofinish), 3 lungometraggi (Escoriandoli, Delitto sul Po, Fotofinish 3) e ideato trasmissioni televisive per RAI e MEDIASET. Per Bompiani, Rezza ha pubblicato dal 1998 ad oggi Non cogito ergo digito, Ti squamo, SON[N]O, Credo in un solo oblio. 2 aprile – AUDITORIUM FLAIANO. COMPAGNIA TEATRO ZETA. MASANIELLO L'UOMO, L'EROE, IL MITO. di Manuele Morgese, regia Brando Minnelli, con: Manuele Morgese, Lucia Palmentieri, Pietro Becattini, Rossella Tearamano. Masaniello è uno di tanti miti del popolo partenopeo: il personaggio storico ha finito col diventare in tre secoli e mezzo il simbolo della ribellione ai soprusi del potere, espressione della libertà popolare, ma anche, in negativo, il simbolo del ribellismo rozzo e distruttivo della plebe. Tratto all’improvviso dall’oscurità di un’anonima e misera esistenza, nel volgere di soli dieci giorni Masaniello sale al vertice del potere per piombare altrettanto repentinamente nell’abisso della follia, del tradimento, dell’assassinio. In scena, quattro giovani attori narrano la storica vicenda di Masaniello, eroe della rivoluzione partenopea del 1647, Un lavoro che nasce dal un contesto sociale attuale in cui i giovani e, ancor di più, i giovani artisti, non riescono ad esprimersi. TEATROZETA nasce a Roma nel 1999 su iniziativa dell’attore e regista Manuele Morgese come compagnia teatrale e centro di produzione, e dal 2002 opera in Abruzzo a L’Aquila nello spazio teatrale denominato "Teatro Zeta - Piccolo Teatro Studio". Nel 2005 entra a far parte del Consorzio Circuito Nazionale Teatri Possibili e ospita la scuola di teatro e una stagione teatrale. Sin dalla sua nascita Teatrozeta ogni anno promuove e fa circuitare i suoi spettacoli nei teatri del territorio nazionale. Nell’anno 2009 produce lo spettacolo Il Caso Dorian Gray in collaborazione con la Compagnia Italiana diretta da Maurizio Scaparro. Nel 2010 vince il Premio Gassman come migliore attore giovane. |
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