Seconda edizione Festival Laicità PDF Stampa E-mail
Cristina
Scritto da Cristina   
Venerdì 16 Ottobre 2009 00:46
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Appuntamento sabato 17 e domenica 18 ottobre 2009 presso l'ex Aurum a Pescara per la seconda edizione del Festival Mediterraneo della Laicità, ideato e promosso dall’Associazione culturale Itinerari Laici di Pescara, nata nel giugno 2006. Direttore scientifico del Festival è Giacomo Marramao. Il Festival gode del patrocinio di assessorato alla Cultura della Regione Abruzzo, Provincia di Pescara, assessorato alla Cultura Comune di Pescara.

TCon il supporto di Cantina Tollo. Sponsor tecnici sono la Saga-Società di gestione dell’Aeroporto d’Abruzzo, Movimentazioni e Clap-dance.
ema di quest'anno è la sfida del mondo laico all’immobilismo del XXI secolo attraverso la creatività, l'invenzione e il pluralismo. Idee capaci, in una dimensione laica culturale, di suscitare riflessione e dibattito. Favorendo, a volte in maniera determinante, il percorso verso la modernità. Idee pericolose, quindi, secondo una formulazione provocatoria.

La prima tavola rotonda (sabato 17) è dedicata al tema della creatività: La persona al centro dello sviluppo, con Sebastiano Bagnara, Leonardo De Chirico, Juan Andrés Mercado, Chiara Lalli.
La seconda (domenica 18) è dedicata all'invenzione: L'eroismo laico del nostro tempo, con Gaetano Bonetta, Demetrio Errigo, Andrea Pitasi e Valerio Pocar. Segue la presentazione del libro sulla vicenda di Eluana Englaro, La vita senza limiti (Rizzoli, 2009). Con gli autori Beppe Englaro e la giornalista Adriana Pannitteri, una riflessione etica e civile sul confine tra la vita e la morte.
Chiude la terza tavola rotonda: Moschee, sinagoghe e discoteche con Jean Baubérot, Cinzia Dato, Roberto Garaventa, Giacomo Marramao. Il Festival si conclude con la consegna del Premio “Laici per il Mediterraneo” a Jean Baubérot storico e sociologo francese, fondatore della cattedra di Sociologia della laicità alla Sorbonne di Parigi.
Domenica intervento della band aquilana Maxiata.

"Attraverso il contributo di filosofi, studiosi e pensatori di primo piano del panorama culturale italiano e internazionale, il Festival - spiega Silvana Prosperi, coordinatrice dell'evento - vuole accompagnare il pubblico in un ideale passaggio verso la responsabilità e la consapevolezza di scelte dalle quali dipendono la stessa sopravvivenza e qualità della vita umana. In una dimensione non più riconducibile alla logica di confini geografici e culturali".
"Il programma del festival - così Andrea Pitasi, vice direttore scientifico - è all'insegna di pluralismo e cultura. Al bando le etichette tribali e le piccolezze che paralizzano, guardando alle differenze come limite".

 


Ultimo aggiornamento Domenica 18 Ottobre 2009 12:15